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Riproduzioni |
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La vita degli Egizi doveva
svolgersi in gran parte all'aperto, perciò l'arredamento della casa si
manteneva molto semplice. Nelle abitazioni più modeste, mensole, scaffali,
nicchie erano scavati nei muri; le suppellettili è probabile che fosse lo
stesso abitante della casa a costruirle. Ecco perchè è difficile ricostruire
l'interno di una casa "povera": gli oggetti sono andati distrutti, mentre
sono giunti fino a noi quelli in materiale pregiato delle abitazioni dei
ricchi. L'abitudine che gli Egiziani avevano di dotare le tombe, con mobili
di ogni tipo che servissero al defunto nell'Alidlà, ci ha permesso di
conoscere l'arredamento, per lo meno di quelle delle classi sociali più
elevate.I mobili destinati a reggere o contenere un corpo umano riproducono,
in alcune parti o dettagli, figure caratteristiche animali, come gambe di
sgabello a forma di zoccolo di toro o a zampa di leone, braccioli o
schienali ei sedia modellati come il collo di un'anatra, telai di letto che
imitano il corpo della gazzella. Per quanto riguarda il Nuovo Regno, i
documenti rivelano l'apprezzamento di cui godono i manufatti Egiziani anche
all'estero, testimoniando anche uno scambio commerciale con il vicino
Oriente. Il mobilio di questo periodo si distingue per la propensione al
lusso e per le forme ornate e sinuose.
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